La Farfalla ODV finanzia la maggior parte delle proprie attività, progetti di assistenza e prevenzione, grazie alle erogazioni di aziende e privati cittadini.

Sono diverse e molteplici le modalità per sostenere l’Associazione.

  • Rivolgendosi direttamente alla segreteria nella sede di Grosseto, in Via Nepal 22, prenotando telefonicamente allo 0564.450294
  • Effettuando un Bonifico bancario su conto corrente presso “Banca TEMA”, intestato a La Farfalla – associazione cure palliative – ODV Grosseto
    IBAN: IT84W0885114304000000380099
  • Effettuando un Bonifico bancario su conto corrente presso “Monte dei Paschi di Siena” intestato a La Farfalla – associazione cure palliative – ODV Grosseto
    IBAN IT81P0103014301000000100817
  • Effettuando un Bonifico bancario su conto corrente presso “BANCA UNICREDIT”, intestato a La Farfalla – associazione cure palliative – ODV Grosseto
    IBAN: IT87F0200814302000105283137
  • Effettuando un Bonifico bancario su conto corrente presso “BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTAGNETO CARDUCCI”, intestato a La Farfalla – associazione cure palliative – ODV Grosseto
    IBAN: IT37A0846114300000010676187
  • Effettuando un Bonifico bancario su conto corrente presso le Poste Italiane
    IBAN: IT25K0760114300000005579279

Con Assegno non trasferibile

Ci sono poi altri modi per sostenere l’associazione e finanziare così le sue attività ed iniziative.

Donazioni in memoria
Con una donazione “in memoria” è possibile mantenere vivo il ricordo di una persona cara attraverso una concreta azione di solidarietà, esprimendo affetto e sostegno a chi le voleva bene.
È possibile effettuare la donazione in uno qualsiasi dei modi già indicati e, compilando il modulo in calce, informare così la famiglia della persona scomparsa della donazione pervenuta in memoria del proprio congiunto.
Il modulo può essere inviato tramite fax al n° 0564-450294 o e-mail info@lafarfalla.biz
In assenza di tale autorizzazione da parte del donatore, ACP non invierà alcuna informativa.

Puoi scegliere la modalità di donazione che preferisci:

  • On line con carta di credito
  • Con bonifico bancario indicando la causale “Donazione in memoria di [nome]”
  • Con bollettino postale su conto corrente C/C Postale intestato a “La Farfalla cure palliative – ODV”, indicando la causale “Donazione in memoria di [nome]”.

Donazioni in ricordo

La Farfalla invierà una lettera che comunica il tuo gesto ai familiari della persona che hai voluto ricordare.
Indica nella causale del versamento che si tratta di una “donazione in ricordo di (e il nome della persona scomparsa)” specificando il nome e l’indirizzo della persona alla quale spedire la lettera.

Puoi inviarci queste informazioni anche via email, indicando gli estremi della donazione all’indirizzo info@lafarfalla.biz oppure chiamando il numero 0564.450294.
Ti ricordiamo che in base alla nuova normativa privacy per inserire i nominativi dei donatori abbiamo bisogno di un esplicito consenso di ognuno, anche con una semplice email, da inviare a info@lafarfalla.biz . Ti ricordiamo anche che se vuoi inserire più nominativi come partecipanti alla donazione, per motivi di privacy, dobbiamo ricevere esplicito consenso da parte di ogni partecipante. Altrimenti saremo costretti ad inserire solo il nominativo principale con l’aggiunta di “e amici”, “e colleghi”, etc.

Lasciti testamentari

I lasciti testamentari, intesi come trasferimento di beni, sono esenti da qualsiasi imposta. Un lascito per la nostra Associazione è senza dubbio un aiuto nel continuare al sostentamento dei numerosi progetti di assistenza e prevenzione.
Si stima che in Italia solo il 5% delle persone faccia testamento. Una tendenza legata a fattori culturali e all’idea che non si tratti di un provvedimento realmente urgente. Spesso si ritiene che il testamento sia un atto complesso e costoso, o che una volta stilato non sia più possibile modificarlo oppure, semplicemente, lo si considera superfluo e poco utile. Ma non è così. Fare testamento è uno strumento potente che ci permette di disporre dei nostri beni e della nostra storia, decidendo cosa fare di essi. Ecco allora in questa guida alcune informazioni e una risposta ai principali quesiti che possono presentarsi.

Che cosa è il testamento
Il testamento è l’atto con cui una persona dispone, per il tempo in cui avrà cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. Il testamento è un atto personale. Non hanno alcuna validità atti fatti congiuntamente da coniugi o a mezzo di altre persone. Ciò che è stato disposto nel testamento acquista efficacia solo dopo la morte del testatore e quindi in vita potrà sempre essere modificato, integrato o revocato dallo stesso testatore

Perché fare testamento
In assenza di testamento tutti i beni del defunto vengono distribuiti a parenti o, in assenza, allo Stato, secondo criteri fissati dalla legge. Con il testamento è invece possibile destinare le proprie sostanze liberamente, con i soli limiti posti dalla legge a favore di alcuni parenti detti ‘legittimari’.

Suggerimenti:
È importante che il testamento sia il più semplice e breve possibile. È inopportuno in sede di testamento includere considerazioni di altro genere che possano indurre interpretazioni e dubbi. Se si ritiene importante motivare le proprie decisioni, esprimere considerazioni e raccomandazioni, queste possano essere riportate in forma di lettera e comunicazione separata lasciando che non assuma valore di testamento.
Per quanto riguarda i beneficiari, siano essi eredi o legatari, è importante che nel testamento siano identificati con precisione.

Esempio di testamento olografo

Io sottoscritto ……………………………………………
nato a …………………….. il ……………………………
e residente in …………… via …………………………
in pieno possesso delle mie facoltà mentali,
fatti salvo i diritti che la legge riser va ai miei eredi legittimari (coniuge, figli, genitori), lascio a “LA FARFALLA – cure palliative – ODV”, codice fiscale 92064910539
(descrizione di ciò che si lascia, ad esempio: una somma di denaro, beni immobili, opere d’arte, assicurazione sulla vita, titoli, fondi di investimento, gioielli, oppure “il mio intero patrimonio”).
Data ……………… Firma ……………..

I tipi di testamento

Testamento olografo
Quella del testamento olografo è la forma più semplice ed economica per esprimere le proprie volontà: basta munirsi di un qualunque foglio di carta e, su questo, scrivere, di propria mano, le proprie volontà, con la data (giorno, mese ed anno) e la firma (nome e cognome) posta alla fine delle disposizioni.
(DEVE ESSERE CON TESTO SOTTOLINEATO) Il testamento olografo non può essere scritto da altri né a macchina, neanche in una piccola parte perché risulterebbe nullo. Per evitare che il testamento olografo venga perso o distrutto è consigliabile stenderlo in più copie originali e depositarne una fiduciariamente presso un Notaio.
È importante ricordare che due o più persone non possono fare testamento olografo con un unico atto.

Testamento pubblico
Il testamento pubblico è redatto da un Notaio, secondo le volontà espresse dal testatore, in presenza di due testimoni. Deve essere datato e va sottoscritto sia dal testatore sia dai testimoni.

Testamento segreto
I testamento segreto unisce i vantaggi della custodia del documento da parte del Notaio con il mantenimento della segretezza. Infatti viene redatto secondo le formule del testamento olografo e poi, una volta sigillato, viene consegnato, in presenza di due testimoni, a un Notaio che provvede alla sua custodia.

Chi può redigere un testamento
Può redigere testamento chiunque, a condizione che abbia raggiunto la maggiore età e sia capace di intendere e di volere.
Nessuna importanza ha la consistenza del patrimonio che si possiede: il testamento non è riservato solo a chi è molto ricco, ma è un atto responsabile che consente a tutti di garantire il rispetto delle proprie volontà, per sempre.

Di quali beni si può disporre nel Testamento?
Nel proprio testamento si può disporre di somme di denaro, azioni, fondi di investimento, beni mobili (gioielli, quadri, arredi) e beni immobili (appartamenti, terreni). Non si può disporre, invece, di quella parte del proprio patrimonio che la legge riserva al coniuge, ai figli e, in assenza di questi, agli ascendenti: a costoro, detti eredi legittimari, spetta comunque una quota del patrimonio del testatore, espressamente indicata dalla legge.

Come compilare il testamento
– Stendere un elenco di coloro che si vogliono nominare eredi, con nomi, cognomi e indirizzi, riservando una particolare precisione nell’individuazione dell’eventuale ente prescelto (ad esempio LA FARFALLA – cure palliative – ODV, Via Nepal 22 – 58100 Grosseto);
– Stendere una lista dei propri beni, mobili ed immobili, indicando anche dove si trovano;
– Non dimenticare l’indicazione di eventuali pensioni percepite, mutui, debiti bancari;
– Usare espressioni chiare e precise.

Si può modificare un testamento?
Certamente, il testamento già redatto può essere modificato in qualsiasi momento e per tutte le volte che lo si vorrà, revocando espressamente le volontà precedentemente espresse.

Le quote disponibili
Un aspetto importante che può dare adito a contestazioni è quello di non intaccare la “quota di legittima”, cioè la quota di patrimonio riservata per legge inderogabilmente ad alcuni familiari. Nei casi maggiormente ricorrenti le “quote di legittima” sono le seguenti:

SOLO CONIUGE
1/2
1/2
quota disponibile

SOLO FIGLIO
1/2
1/2
quota disponibile

CONIUGE
1/3
FIGLIO
1/3
1/3
quota disponibile

DUE FIGLI
1/4
ciascuno
CONIUGE
1/4
1/4
quota disponibile

DUE o PIÙ FIGLI
2/3
1/3
quota disponibile

ASCENDENTI
1/3
2/3
quota disponibile


La successione e il fisco

Le disposizioni testamentarie a favore di ANT e altre Onlus sono esenti da qualsiasi imposta a differenza di ogni altro trasferimento di beni e diritti.

Comitato liberi professionisti

La Farfalla ODV ha costituito un Comitato di liberi professionisti (avvocati, notai e commercialisti) che supporta le attività di diffusione a favore dei lasciti solidali.
I notai possono essere di grande aiuto nel fornire informazioni precise sugli effetti della successione ereditaria: preventivamente, per consigli a chi vuole che la propria successione segua determinate regole, e successivamente, per risolvere eventuali problemi tra beneficiari. Inoltre hanno la competenza per consigliare il miglior modo di redigere un testamento e quali atti compiere per conseguire determinati risultati a seguito della successione.
In quanto pubblici ufficiali, i notai sono garanti della legalità e della veridicità degli atti. Poiché il loro intervento è obbligatorio, le tariffe sono decise dallo Stato a vantaggio del cittadino e regolate da una tariffa nazionale stabilita dalla legge.
Per un chiarimento specifico in questo ambito, contattaci gratuitamente

DECALOGO

1) Fare testamento è l’unico modo per essere sicuri che ciò che si possiede verrà destinato secondo le proprie volontà.
2) Non facendo testamento, è la legge che decide la suddivisione del patrimonio.
3) Se non si hanno parenti entro il sesto grado e non si è fatto testamento, i beni passano allo Stato.
4) Il testamento è il futuro per i propri figli, specialmente se minorenni.
5) È bene pensare per tempo a fare testamento.
6) Se ci si sposa, ci si separa, si divorzia, dopo aver fatto testamento, è raccomandabile predisporne uno nuovo.
7) Uno volta fatto testamento, è bene verificare periodicamente se non sia opportuno apportarvi modifiche.
8) Conviene sempre rivolgersi al notaio o a un legale competente sia per la stesura che per la modifica o la rettifica del testamento.
9) I lasciti e le donazioni a favore di organizzazioni benefiche sono esenti da imposte.
10) Un testamento è soprattutto un atto di responsabilità familiare e civile verso chi si ama e verso coloro con cui si desidera condividere i propri ideali di amore e di solidarietà.

Altre forme di sostegno

Polizze vita
Ciascuno può stipulare un contratto con una compagnia assicurativa, indicando come beneficiaria LA FARFALLA cure palliative – ODV. Con questo contratto la compagnia si impegna, dietro la corresponsione di un premio, a liquidare alla beneficiaria un capitale, in seguito ad un accadimento relativo alla vita dell’assicurato. La polizza vita è una modalità semplice e vantaggiosa dal punto di vista fiscale. I premi di volta in volta pagati sono ammessi quali oneri detraibili in occasione della propria dichiarazione dei redditi. L’indicazione del beneficiario nella polizza può essere cambiata in qualunque momento.

Trattamento fine rapporto
Un lavoratore dipendente, in assenza di coniuge, figli e parenti entro il terzo grado può disporre per testamento della propria indennità di preavviso e di fine rapporto a favore di LA FARFALLA cure palliative – ODV.

VANTAGGI FISCALI DELLE EROGAZIONI LIBERALI
La Farfalla cure palliative ODV ricorda che ai sensi del D.Lgs 460/97 le donazioni o erogazioni liberali in loro favore possono essere deducibili o detraibili dalla dichiarazione dei redditi. La legge consente infatti a privati e aziende di detrarre le erogazioni liberali effettuate con mezzi di pagamento che ne garantiscano la tracciabilità a norma di legge: bonifico bancario, bollettino postale, bancomat, carte di credito, assegni bancari e circolari.

– Per le persone fisiche ci sono due possibilità:
in base alla normativa D.P.R. 917/86 (TUIR) si può scegliere di detrarre dall’imposta lorda il 19% dell’importo donato, fino ad un massimo di 2.065,83 Euro; in base al D.L. 35/2005 si possono dedurre dal proprio reddito le donazioni per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 Euro annui.
– Per le imprese ci sono due possibilità:
in base alla normativa del D.P.R. 917/86 (TUIR) è possibile dedurre le donazioni per un importo non superiore a 2.065,83 Euro o nel limite del 2% del reddito d’impresa annuo dichiarato; in base al D.L. 35/2005 si possono dedurre dal proprio reddito le donazioni, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima dei 70.000 Euro annui

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